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TREKKING
(20 - 11 - 2006)
PASSEGGIATE A RECOARO
SENTIERO DELLE SORGENTI - km - 4 h - Dislivello 400 m - passeggiata abbastanza lunga tra i saliscendi dell'alta Valle dell'Agno, nella conca che circonda Recoaro andando a visitare le tre principali fonti staccate della cittã termale. - MEDIO Accessi: il Sentiero delle Sorgenti inizia in centro a Recoaro, raggiungibile seguendo la Strada Statale n. 246 che sale da Valdagno. Per l'eventual e parcheggio dell'auto, si consiglia di partire dal P.le Duca d'Aosta, dove c'㨠la stazione della cabinovia per Recoaro Mille. Dal centro del paese si scende poche centinaia di metri fino ad imboccare la strada asfaltata che conduce alla Fonte Franco. < br>
Dal centro di Recoaro si scende lungo via Roma fino alla stazione delle corriere. Subito dopo la stazione si svolta a sinistra, seguendo via Fonte Franco che sale dolcemente il versante sinistro dell a Valle dell'Agno. La strada taglia il pendio, mett endo a nudo poderosi strati di filladi quarzifere. L'instabilitã â del versante determinata dalle filladi 㨠ben evidente osservando la frana e l'erosione superficiale a valle della strada. Subito dopo una brusca curva a sinistra si entra nella Valle del Fr anco, costeggiando il parco di Villa Lonigo. Dopo una cinquantina di metri si raggiungono gli edifici della Fonte Franco, scoperta nel 1852 dal
farmacista recoarese Mario Trettenero e, a poca distanza, la sorgente Aureliana (1857), entrambe funzionanti ne l periodo estivo. Lasciate le fonti si ritorna indietro per una cinquantina di metri e si prende il sentiero che risale il versante, iniziando proprio di fronte all'ingresso di Villa Lonigo. Si sale nel bosco misto, fiancheggiando il parco della fonte e l e sue conifere, giungendo ad un bivio: qui si tiene la destra, proseguendo in leggera salita fino a uscire in un bel prato dominato in alto dalla contrada Spanevello. Si sale ancora dolcemente lungo il sentiero fino a giungere a un altro incrocio, dove bisogna mantenere la destra. Proprio in questo punto, dove si supera un piccolo ruscello, si possono notare i resti di una vecchia fonte, ora abbandonata. Poche decine di metri pi㹠avanti si giunge a dei fienili e a una fontana. Qui si tiene la destra e si sale ancora per pochi minuti fino a raggiungere contrada Spanevello; lo stretto viottolo che si snoda tra le vecchie abitazioni porta alla strada principale, raggiunta la quale si svolta a sinistra prosegu endo tra le abitazioni. Seguendo la s trada si ar riva a contrada Locre, altro nucleo abitato la cui denominazione 㨠un toponimo derivato dal
cimbro. Superata questa contrada e una curva a destra, in prossimitã â di un vecchio edificio rurale, di devia a sinistra, imboccando un sentiero che scende nel bo sco. Dopo aver superato un tratto di terreno franato e una radura erbosa, si giunge ad un incrocio con una stradina: qui si tiene la sinistra continuando a scendere per immettersi piã¹ avanti in una strada piã¹ larga. Si scenda ancora per pochi metr i, si s volta a destra all''incrocio successivo e, dopo aver costeggiato una pecceta artificiale, ci si immette in una stradina asfaltata che in poche curve scende alla Fonte Capitello (scoperta nel 1815). Dall'altro lato della strada un sentiero conduce in una t rentina di metri a una bella edicola religiosa, detta capitello del Mosã¨; da qui continuando lungo il sentiero si raggiunge il centro di Recoaro in una decina di minuti. Per raggiungere la terza fonte staccata, la Giuliana, si deve risalire la stradina asfaltata che porta alla Fonte Capitello. Una volta immessi nella strada sterrata si prosegue per pochi metri e si svolta decisamente a sinistra, imboccando un sentiero nel bosco che inizia proprio dove finisce la macchia di abeti rossi del parco della F onte Capitello. Il sentiero corre in direzione nord-ovest tra il bosco e appezzamenti di prato fino a giungere ad un bivio in prossimitã â di
un grosso castagno: qui si svolta a sinistra, si passa un vecchio fienile ristrutturato, si tiene la destra e si s ale in pochi minuti fino a contrada Pianalto, localitã panoramica da cui la vista spazia su tutte le Piccole Dolomiti, sul Monte Pasubio e sulla Valle dell'Agno. Si segue poi la strada per un centinaio di metri fino a localitã Calisarda, dove si devia a s inistra cominciando a scendere lungo una stradina asfaltata. Dopo pochi minuti si arriva a contrada Gaspari, proseguendo si oltrepassa un capitello e subito dopo si raggiunge contrada Fiori. Al bivio subito dop o la con trada si scende a sinis tra, imbocc ando un'ampia strada sterrata; si oltrepassa il torrente Valcalda, iniziando a salirne la destra orografica lungo un pendio boscoso. Usciti dal bosco si sale tra prati ben curati giungendo in contrada Ceola. Una v olta i mboccata la strada asfal tata si s volta a sinistra, iniziando a scendere alla volta di contrada Fonzerga; si scende ancora, passando in una bella formazione di grossi castagni da frutto, e si raggiunge subito dopo contrada Zulpo. Superata questa si e ntra nella scoscesa Valle del l'Orco e, oltrepassato il ponte sull'omonimo corso d'acqua, si devia a destra lungo una stradina sterrata per raggiungere la Fonte Giuliana (1850). Lasciata la fonte si ritorna alla
strada asfalata, la quale, costeggiando la ripida e selvaggia Valle del l'Orco, conduce in circa un chilometro al centro di Recoaro.
I SENTIERI SULL'ALTOPIANO DI ASIAGO
CAMMINATE IN VAL LEOGRA
Info: Comunitã Montana Leogra Timonchio - Tel. 0445 530533 (giorni feriali dalle 8.00 alle 12.30)
"LE GUIDE"
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Autore: admin
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