Itinerari romantici Itinerari romantici
Itinerari romantici
Home
NEWS
Wheelchair access
MEMBER OF...
Exhibitions/Events
Information Offices
HOTELS
RESTAURANTS
TRAVEL AGENCIES
Indirizzi/Addresses
E-MAIL
Fiere a Vicenza
Itinerari/Routes
FREE TIME
Pubblicazioni
Agenda per i soci
WHAT WE DO
WHO'S WHO
Lo sapevate che....
Tradizione e Folklore
Vicenza e Provincia
Turismo culturale
T. congressuale
T. enogastronomico
Turismo montano
Turismo termale
Turismo attivo
Turismo religioso
External
LAST MINUTE
Vicenza calcio 1902
Ricerca


Wheelchair access
WHEELCHAIR ACCESS In Vicenza

Pubblicazioni
libri

Itinerari/Routes
Itinerari romantici
(07 - 02 - 2007)

Che cos'è romantico ai giorni nostri? Gli atri muscosi e i fiori cadenti? Le ville? I grandi scenari?.......

Partiamo per questo viaggio sentimentale dal cuore antico di Vicenza. L'occhio segue le volute del fiume, varca antichi ponti, si sofferma su palazzetti dai preziosi inserti d'arte: è il rione Barche dove un tempo approdavano i burchi che dal mare e dalle lagune risalivano il Bacchiglione. Ritroviamo l'eco della Venezia dei mercanti nel gotico fiorito di finestre e portoni, nei portici e nei ballatoi che furono di fondaci, nelle volte in penombra dalle quali ancora emergono voci genuine.

San Valentino
Poi usciamo dal borgo, dove sorge la Basilica dei Santi Felice e Fortunato. Qui si onora con una bella festa, dal 1922, una reliqua di San Valentino patrono degli innamorati. Per la verità la tradizione della Festa di S. Valentino a Vicenza si ripete da 500 anni ed è stata spostata nella Basilica dei SS Felice e Fortunato a seguito della sconsacrazione della Chiesa di S.Valentino della quale si può apprezzare la facciata al civico 54 di Corso San Felice (oggi Lanaro Arredamenti).
Sono trascorsi oltre 1.730 anni da quel 14 febbraio, giorno dalla morte, e il culto di San Valentino, il vescovo guaritore di Terni, è sempre vivo. Nacque nel 170 dopo Cristo e morì, sul patibolo, quasi centenario nel 269. Venerato in tutto il mondo come il santo della pace e dell'amore, proclamato a furor di popolo come protettore degli innamorati gode di una enorme popolarità in tutto il mondo dal Giappone, agli Stati Uniti, all'Inghilterra e persino in Australia. Peraltro furono proprio gli anglicani d'Inghilterra e i protestanti degli Stati Uniti i primi a proclamarlo protettore degli innamorati e dove la ricorrenza del 14 febbraio, ufficializzata nel secolo scorso, è particolarmente sentita.

Villa Valmarana ai nani - la storia di Lajana
Qui vigilano, impietriti dal dolore, i nani che la leggenda vuole custodi di una fanciulla anch'essa deforme. La scelta dei nani fu un pietoso espediente per darle a credere di essere bella in una bella corte ma invano. Un giorno, affacciata al balcone vide passare uno splendido cavaliere e ne rimase colpita. Immediatamente però si rese conto della deformità e disperata, si tolse la vita. I suoi fidi servitori, dal dolore per la scomparsa della fanciulla, si pietrificarono ed oggi ricevono i visitatori dall'alto delle mura di Villa Valmarana.
Proseguendo verso la Rotonda si raggiunge la Valletta del Silenzio tanto cara al Fogazzaro e ancora oggi meta di passeggiate al chiaro di luna, mentre salendo verso il Santuario di Monte Berico si seguono le morbide ondulazioni dei Colli Berici dove salgono, oggi magari com moderne automobili, gli innamorati alla ricerca di silenzio e solitudine.

I Castelli di Giulietta e Romeo
Non è la Verona di Shakespeare, ma il borgo di Montecchio e la penna di Luigi da Porto, che fu antesignano nel raccontare una vicenda che chissà mai dove si svolse, se mai si svolse. Ma i due manieri che si guardano dalla cima di colli opposti ci invitano a credere che l'ispirazione per la novella dei giovani sfortunati amanti sia nata proprio qui e che un altro monumento vicentino Villa da Porto di Montorso, proprietà di famiglia dello scrittore, abbia battezzato l'opera.
La voce popolare vuole, infatti, che il Da Porto solesse rifugiarsi presso la casa del fattore Borin dove in un vano d'angolo del primo piano in una mattonella stava scritto "in questa camera Luigi da Porto ha scritto la novella di Giulietta e Romeo.

Orgiano e la vera storia de I Promessi Sposi
è questo luogo, situato nel basso vicentino, che fa da sfondo al processo ad un nobilotto di provincia, tracotante e violento, spalleggiato da uomini di masnada, che assieme al cugino insidia le giovani del luogo, tormentandole fino a violentarle.
L'incartamento del processo a questo tale Paolo Orgiano propone delle sorprendenti analogie con la storia del Manzoni al punto che l'incartamento potrebbe essere considerato come quel "manoscritto dilavato" che Manzoni stesso indicava come propria fonte.
Il romanziere nutriva, infatti, un vasto interesse per gli atti processuali a cui fa riferimento spesso, e non solo nei Promessi Sposi.

La contesa per la bella Lionora di Marostica
Il nostro itinerario romantico si sposta ora verso il nord e giunge a Marostica nota nel mondo per la famosa Partita a scacchi con la quale due giovani, Vieri di Vallonara e Rinaldo di Angarano, si sfidarono per l'amore e la mano della bella Lionora, figlia del veneto Podestà dell'epoca Taddeo Parisio (1454).
Dal 1954, cinquecento anni dopo la prima sfida, questa partita a scacchi viventi viene riproposta ogni due anni e coinvolge 400 figuranti circa: praticamente l'intera popolazione di Marostica.

...e infine....Sul Ponte di Bassano, là ci darem la mano ed un bacin d'amore
Concludiamo l'itinerario sul celebre ponte ligneo del Palladio e degli alpini che, da quasi 500 anni, raccoglie le confidenze degli innamorati che come vuole la celebre canzone, qui si scambiano un bacino ed un fazzoletto come pegno d'amore.



CHIESETTE INTITOLATE A S. VALENTINO NELLA PROVINCIA DI VICENZA

ALONTE In località Corlanzone si festeggia S. Valentino con una sagra di tre gioni, attorno al 14 febbraio.

BREGANZE In località Mirabella c'è una chiesetta dedicata al santo dove generalmente viene celebrata una S. Messa il giorno 14 febbraio. Esiste un Comitato festeggiamenti che da diversi anni organizza tre giorni di spettacoli.

BRENDOLA C'è un Capitello dedicato a S. Valentino situato nell'omonima Via e Contrada. Il giorno 14 si celebra di solito una S. Messa. è dal 1629 che Brendola festeggia il patrono degli innamorati, vengono normalmente organizzati tre giorni di spettacoli.

CALVENE In località Prà del Giglio c'è una piccola chiesetta intitolata al Santo.

CAMPIGLIA Nell'antica chiesetta parrocchiale di S. Pietro (XIII sec.), vicino a Villa Bressan, c'è una cappella dedicata al Santo.

CASTELGOMBERTO Esiste una chiesetta dedicata a S. Valentino che è di proprietà del Comune ben tenuta e da poco restaurata dai volontari della locale Associazione degli alpini.
Il giorno di S. Valentino viene normalmente aperta per la celebrazione di una S. Messa.

COSTABISSARA C'è una chiesetta dedicata a S. Valentino nella quale viene celebrata di solito una S. Messa con la benezione del pane, poi distribuito ai bambini presenti.

CRESPADORO In frazone Marana, contrada dei Cortesani, c'è un Oratorio risalente al 1776 dedicato al Santo, ben restaurato e ricco di affreschi, dove si trova una statua di S. Valentino. Il giorno 14 febbraio viene tradizionalmente organizzata una sagra e celebrata una S. Messa.

GAMBUGLIANO Il giorno di S. Valentino viene di solito organizzata in Parrocchia una cena per le coppie anche di fuori paese.

LAGHI Nella Chiesetta di San Valentino in Contrà Ossati sull'Altopiano di Cavallaro il 14 febbraio viene tradizionalmente organizzata una festa.

MONTECCHIO Nei pressi del centro del paese si trova una chiesetta dedicata a S. Valentino di proprietà del Comune. Qui la venerazione del Santo è molto sentita. Esiste, tra l'altro, un Comitato per la Sagra di S. Valentino che ha organizzato per diversi anni un concerto lirico nella Chiesa parrocchiale di S. Pietro in Montecchio Maggiore.

NOGAROLE Esiste una pala dedicata a S. Valentino, che risale al 1400 circa, nella Chiesa dei SS Simone e Giuda che raffigura una madre che porge al Santo la figlia epilettica.

PONTE DI BARBARANO In via Crispi, vicino a Villa Rigon, c'è una chiesetta intitolata al Santo dove sono conservate sue reliquie.

POZZOLEONE S. Valentino è il patrono di Pozzoleone. La tradizionale fiera agricola, che conta già più di 250 edizioni, prende il nome proprio dal Santo. Esiste anche una vecchia chiesa dedicata al Santo in via S. Valentino.

ROMANO D'EZZELINO Organizza regolarmente per il 14 febbraio la Passeggiata campestre di S. Valentino fra i colli e le valli ezzeliniane di 7 o 9 km.

THIENE In Via S. Gaetano esiste una piccola chiesa nobiliare. E' sempre aperta e visitabile. All'interno c'è un altare dedicato a S. Valentino soldato e martire.

VALLI DEL PASUBIO Presso il quartiere Savena, nella piccola Chiesa di S. Carlo (20 posti) che viene aperta solo il 14 febbraio, occasione in cui viene anche celebrata una S. Messa.

VICENZA Si ripete, in città, da circa 500 anni la tradizionale festa di S. Valentino. Dal 1922 la manifestazione si tiene presso la Chiesa dei SS Felice e Fortunato da quando, cioè, sono state qui portate le reliquie del Santo e il dipinto del Maganza che lo raffigura, a seguito della sconsacrazione della chiesetta a lui dedicata.


Autore: Vicenza è
camera di commercio

www.provincia.vicenza.it

wunderground



film commission

NEWS
villa valmarana dal 19 maggio tutti i sabati e le domeniche

BICIBUS Da Vicenza in bus...

destinazione: Asiago, Bassano e Recoaro Terme
...con la Tua bici al seguito!

MTB nella provincia di Vicenza

coccarda Ricorrenze nel 2007

terme di recoaro Apertura Terme di Recoaro

le pecore invadono la città